60-anni-itis

Racconti di un ex-allievo

Edizione Speciale

Il mio nome è Piero Ugliengo e mi sono iscritto all'ITIS nel 1971, ho passato i primi due anni nel vecchio istituto e ricordo che, per il trasloco nella nuova sede, noi allievi abbiamo dato una grossa mano. La mia scelta dopo le medie è stata ovvia, ero già allora interessato alla chimica infatti avevo costruito in cantina un piccolo laboratorio, ma grazie all'ITIS mi sono avvicinato maggiormente alla mia passione. Dopo questi cinque anni mi sono iscritto alla facoltà di chimica di Torino dove mi sono laureato, successivamente ho lavorato nell'azienda informatica CSI Piemonte per poi tornare all'Università di Torino, questa volta però per insegnare (e insegno anche tutt'ora) chimica-fisica.
Il periodo passato all'ITIS è stato stupendo, tra i compagni e i professori, i quali erano preparatissimi. Ricordo in particolare la docente Giuseppina Del Prete che ci ha formati nelle materie di indirizzo.
Era incredibile la fiducia che il preside riponeva in noi: durante il quarto anno aveva concesso a me e a quattro miei compagni di classe uno stanzino al secondo piano, all'interno del quale avevamo costruito un acceleratore di particelle; avevamo addirittura l'autorizzazione per uscire a nostro piacimento dalle lezioni per poter continuare i nostri esperimenti.
Io possedevo anche una copia delle chiavi dell'istituto, potendo in questo modo accedervi anche al pomeriggio e alla domenica.
Ricordo in particolare questa vicenda: un sabato sera d'inverno ero nello stanzino, faceva freddissimo e mi sono accorto che la causa era il termosifone: era gelato, allora l'ho fatto sfiatare. Il problema? Ho dimenticato la valvola aperta e così è rimasta tutta la notte, finché la domenica mattina sono stato svegliato da una chiamata del bidello che mi avvertiva del guaio che avevo combinato. Per l'appunto, si era allagato tutto il piano, l'acqua scendeva perfino dalle scale. Il bidello, per asciugare, aveva versato una spanna di segatura ovunque e mi aveva lasciato solamente dei sacchi neri dell'immondizia per ripulire il tutto, con l'obbligo di farlo entro l'inizio delle lezioni dell'indomani. Che fatica portare quei sacchi pesantissimi fino in cortile, però sicuramente non lo scorderò mai!

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Scritto da

Veronica Bongiovanni

Sono Veronica, piacere di conoscerci.